Real Madrid sposta Achraf Hakimi all’Inter per 40 milioni di fissi più 5 nelle variabili

Achraf Hakimi abbandona infine la vera disciplina di Madrid. Firmato dall’Inter, con cui firma fino al 2025.
Inter è riuscita a prendere in consegna i servizi di una delle parti con la più grande proiezione in Europa: Achraf Hakimi. Il 21enne Canteran del Real Madrid fa le valigie, dopo due stagioni al Borussia Dortmund.

Ora è ufficiale. Achraf Hakimi ha firmato con la squadra nerazurro fino al 30 giugno 2025. Arriva in Italia sostenuto da due stagioni nell’elite, nelle file di Dortmund. In Germania, la giovane difesa è passata dall’extra a più.

Dopo una prima stagione di adattamento, e beneficiato di uno schema di gioco che ha migliorato le sue caratteristiche di guardalinee, Achraf è esploso. La squadra, con grande proiezione offensiva, ha chiuso la stagione con 10 gol e 5 assist in 33 partite. Alcune qualità che hanno sedotto Antonio Conte.

Interrogato nell’anteprima della partita contro Getafe, s’è spiegato che: “Egli è un nostro giocatore, qui può passare tutto. Ci sono due cose, il lato economico e quello sportivo. Non è il caso di parlarne, anche se le cose possono accadere a breve, ma domani abbiamo una partita e questo è ciò che mi interessa. Non sto dicendo che non sono interessato alla situazione di Achraf, ma è la situazione del club e vedremo cosa succederà.”

Il difensore stava cercando una squadra per cominciare. E l’Inter ha scommesso molto su di lui. Per questo motivo ha deciso di investire 40 milioni di persone fisse e altre 5 in variabili nella sua conratazione. Un prezzo elevato da un lato, e quello per Madrid rappresenta un reddito notevole in una situazione complessa, causata dalla pandemia coronavirus.

La squadra bianca ha deciso di continuare a scommettere su Carvajal, la sua squadra di partenza. E ha nella camera Odriozola, che è stato in prestito al Bayern nella seconda parte di questa stagione. Madrid lo saluta ringraziando”tutti questi anni di dedizione, professionalità e comportamento esemplare. Da quando è arrivato alla nostra cava nel 2006 e gli ha augurato buona fortuna nella sua nuova fase.”

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